SMTP dedicato, come gestiamo gli IP
Un IP dedicato assegna una risorsa di invio a uno specifico progetto. La qualità del servizio dipende da come quella risorsa viene utilizzata e gestita nel tempo.
Per questo scegliamo tra IP condivisi e dedicati partendo dai dati reali: volumi, frequenza, continuità degli invii e caratteristiche del progetto.
La configurazione tecnica segue questi dati e può cambiare insieme al progetto.
Dedicato indica a chi è assegnato un IP. Qualità indica come viene gestito.
IP dedicato significa qualità?
La qualità di un servizio SMTP nasce dalla gestione del sistema e dal modo in cui viene utilizzato.
Un IP dedicato concentra su un singolo progetto la propria storia di invio. Questo rende particolarmente importanti la continuità, i volumi e il comportamento delle comunicazioni che gli vengono affidate.
Con i presupposti adeguati rappresenta una scelta utile. Con volumi ridotti, occasionali o irregolari, un IP condiviso ben gestito può offrire condizioni più adatte al progetto.
Un IP dedicato può essere la scelta meno adatta quando mancano volume e continuità sufficienti per sostenerlo.
Come gestiamo gli IP condivisi
Gli IP condivisi che utilizziamo vengono gestiti come una risorsa comune da proteggere.
Applichiamo tolleranza zero verso lo spam consapevole e osserviamo gli invii che transitano attraverso il sistema.
Le segnalazioni spam possono verificarsi anche all'interno di database costruiti attraverso rapporti reali con clienti e contatti. Per questo leggiamo il singolo dato all'interno della storia e dell'andamento complessivo del progetto.
La gestione dell'ambiente condiviso permette così di utilizzarlo quando rappresenta la soluzione più adatta.
Quando utilizziamo un IP dedicato
L'IP dedicato entra nel progetto quando esistono i presupposti per utilizzarlo correttamente.
Guardiamo i volumi effettivi, la frequenza e la distribuzione degli invii nel tempo. Questi dati ci permettono di valutare quando ha senso assegnare al progetto una risorsa dedicata.
Anche il passaggio viene gestito come parte del servizio: una nuova risorsa di invio viene introdotta e utilizzata in funzione delle caratteristiche reali del progetto.
Prima vengono gli invii reali. Da questi dimensioniamo il sistema.
Perché evitiamo un listino costruito sui crediti
Il numero di email è importante per dimensionare tecnicamente il servizio. Il suo aumento produce però variazioni di capacità molto più ampie rispetto alla crescita delle risorse necessarie per gestirle.
Per questo i crediti misurano una quantità di invio, mentre il valore del nostro servizio nasce dal lavoro necessario per seguire il progetto.
Dimensioniamo infrastruttura e risorse in funzione dei dati reali e ci occupiamo direttamente delle scelte tecniche necessarie.
Il cliente acquista così un servizio seguito nel tempo, anziché una quantità di capacità SMTP.
AxiomSend: pensiamo noi alla complessità
AxiomSend è il protocollo con cui gestiamo insieme progetto di comunicazione, newsletter e sistema di invio.
Seguiamo ciò che viene inviato, osserviamo i dati prodotti dagli invii e utilizziamo queste informazioni per gestire la componente tecnica.
IP condiviso, IP dedicato, capacità e configurazione diventano così decisioni che prendiamo all'interno del progetto.
L'azienda ci affida la propria comunicazione email. Alla complessità necessaria per gestirla pensiamo noi.
IP dedicato e qualità del servizio descrivono due cose diverse.
Il primo è una scelta tecnica. La seconda nasce dalla gestione del sistema e dal modo in cui viene utilizzato.
Utilizziamo IP condivisi monitorati e assegniamo risorse dedicate quando volumi e continuità degli invii creano le condizioni adatte.
Con AxiomSend seguiamo il progetto nel suo insieme e dimensioniamo la tecnologia sui dati reali.

